Martina svolge un progetto SVE di 12 mesi in Nicaragua sul tema della salute e della ricerca sanitaria presso Mapanica, Associazione di bambini affetti dal cancro. Il progetto si svolge in collaborazione con la clinica pediatrica (reparto Oncologia) dell’Ospedale San Gerardo di Monza (MI).
Ciao a tutti!! Il lavoro a MaPaNica procede bene… i nicaraguesi sono molto simpatici ed accoglienti e soprattutto le persone con cui sto lavorando sono affettuosissime con me che mi trovo qui sola soletta!!
In realtà qui in città c’è molta vita sociale… ho fatto amicizie e le distrazioni (nel senso buono!)non mancano. Tra queste amicizie anche degli italiani che lavorano in varie ONG. Già non ho più voglia di tornare!!caldo, sole, palme.
I bambini sono sempre tenerissimi ed è bello vederli giocare tutto il giorno!! la maggior parte di loro vive in zone isolatissime e qui si trova per la prima volta a giocare con bambini che non siano i fratellini; l’avventura della loro vita è stato il viaggio fino alla capitale (che è davvero avventuroso c’è chi fa percorsi di giorni a cavallo, canoa, piedi) e quindi il loro gioco preferito è imitare il conducente dell’autobus quando grida per annunciare le varie fermate!
Solo due volte mi è sembrato difficile stare qui quando ho saputo che due bambini a cui mi ero particolarmente affezionata (è inevitabile!!) venivano rispediti a casa con una terapia per il dolore perché non c’era più niente da fare si chiamano Jason (6 anni) e Haizzel (2 anni). Ma poi la forza torna guardandone altri che migliorano sotto i tuoi occhi torna il colorito e crescono i capelli!! E l’unica spiegazione che la gente di qui riesce a darsi (sono molto religiosi) è che Dio è l’unico che ha il potere di prendere e dare. Purtroppo spesso ho visto che questo “fatalismo” si traduce in rassegnazione.
Io e Chiara (la studentessa di Medicina che è stata qui per due mesi) abbiamo siamo diventate le madrine di Pedro e Pablo. Una coppia di gemellini di 3 anni che si sono ammalati insieme dello stesso male.. gli abbiamo fatto il regalo di compleanno e gli aiutiamo (per quanto ci è possibile!) con cibo e trasporto. Che altro dire? Spero che quest’esperienza continui così perché oltre a sentirmi (e spero essere!) utile mi sto anche divertendo tanto!! Scrivetemi per qualunque domanda/approfondimento non so cosa vi può interessare sapere.. .
Marti
Maggio 8, 2009 alle 7:21 am |
..ciao…è un po il mio sogno nascosto poter aiutare le persone che soffrono! purtroppo ora come ora ho dei sogni da realizzare (anche se forse devo ancora realizzare me stesso) ma sono sicuro che un giorno seguirò il mio cuore..e farò quello che amo davvero..far sorridere le persone che sanno di morire entro un paio di mesi!!! E poi come dici tu..caldo,palme, bambini che giocano, musica, e il sole continua a farlo splendere! non mollare mai…in bocca al lupo, e grazie per quello che fai!!